C’mon

Autunno, intorno al 2004 anche 2005

Non va….qualcosa di non umano mi taglia il gas a 4.000 giri..un paraolio della forca è fottuto, tra due giorni parto, vado a Londra, passando per Parigi, insieme a gente che non ho mai visto, Bonnie Brotherhood ci facciamo chiamare…ci siam conosciuti in un forum…son fottuto anch’io, penso….ne rollo una biologica e stappo una cerveja…

Ne arriva uno da Napoli, altri da tutte le parti d’Italie…intanto partiamo, qualche Dio provvederà…a Torino mi perdo il pedale del cambio in corsia di sorpasso dell’autostrada….ok, se ti ho fatto incazzare dillo subito che torno a casa e amici come prima. Uno secco con la barbetta mi dà del nastro adesivo, ci scoccio il pedale e via….se mi dovrò arrendere all’evidenza sarà il più tardi possibile. Ci incontriamo e siamo in nove, vanno tutti alla mia andatura massima, circa 130km…è una rottura di cazzo infinita mentre tagliamo in due la France, ma tutti mi guardano e fanno cenni di ok e sorrisi…cavalchiamo roba strana, le chiamano Modern Classic e siamo in pochi..è l’inizio di un’avventura che non è ancora finita….

Intorno al 2014, anche 15

Son passati dieci anni e il karma è ancora potente, corriamo insieme, ci troviamo, abbiamo dato nomi fantastici ai nostri ritrovi, abbiamo cambiato i nostri ferri a nostra immagine e somiglianza, qualcuna ha anche un nome, come un figlio…o una moglie…non ce n’è una eguale,siamo tessere di un mosaico ognuna diversa dall’altra ma che quando s’incastrano….allora sì..allora è Magia…

…siam diventati parecchi, qualcuno ha cambiato strada ma tanti sono arrivati, dividiamo pane salame e passione, non ci sono vecchi o nuovi, siamo BandaBonnisti, tutti.

Ecco, questo è quel che penso mentre mi allaccio il casco e guardo la mia compagna di vita e d’avventure che mi fa strani cenni…dobbiamo partire per un raduno e siam in ritardo, siamo in due, io e lei, cazzo ci perdiamo in 100 metri da casa andando a far benzina…non è cambiato niente e…. controllo il pedale del cambio….se uno nasce tondo non muore quadro.

Intanto è cambiato il mondo…ora le Modern Classic son diventate di moda e ci son gruppi di tutti i tipi…bene, più siamo e meglio è…fosse ancora vivo il Carletto si che godrebbe a riccio…lui lo sapeva, l’ha sempre saputo…voleva le concessionarie solo di Moto classiche..era un fottuto gegno, avanti anni luce…forse gli saremmo anche stati sul cazzo, simpaticamente…non amava il fai da te, di nessun tipo, e lui sarebbe stato sul cazzo a noi, non amiamo che qualcuno ci dica come fare, simpaticamente..

Noi questi dieci anni e anche più li abbiam fatti alla nostra maniera, in sella danzando nel vento, come un tuono, cercando il modo più rapido di tirare diritta una curva come di vedere quel che non tutti possono…tra un raduno e l’altro, da una Reunion all’altra, tra incazzature e gioie, e donne e uomini, e birra e vino, e magliette e patch, che ci vogliamo ricordare dove siamo andati…insieme..che non è solo andare in Moto…è vivere…alla nostra maniera…

Ring

Sogno d’una notte di mezz’estate…

La Habana, Cuba

Eravamo io,Bjbo,lo Zio, Cicciolina, Steve MC Queen, Maradona e Fidel…faceva un caldo boia e il ventilatore non spaventava nemmeno le mosche…le Moto erano ferme in cortile della bellissima casa particular e anche colonial in pieno centro a La Habana. Si discuteva, con un Cuba Libre alla mano e un litro di mojito di riserva in frigo, se la bellissima Triumph Bonneville T100 Marinella avesse i colori delle manopole intonati ai fiorellini delle cravatte…. Steve MC, ad alta voce e piuttosto alterato, (del resto se non reggi il rum cazzo lo bevi a fare?), sbraitava…”Non ne posso più, andasse a fare in culo Triumph, a me piaceva di più l’Husquarna!!…questi continuano ad incularmi anche dopo morto….special ediscion di qua, SMQ di là..e la maglietta, e il giubbotto ..e il Cool administrator di sta cippa…”..Bjbo alzava il sopracciglio destro…

Cicciolina…”Non lo dire a me, ho fatto un Maracanazo tanto.. ne ho presi sette in un colpo solo!!” Fidel sorrideva mentre Maradona chiedeva a gran voce se erano finite anche le puttane oltre al Rum..Bjbo, si accendeva una paglia…

Fidel, sigaro in una mano e foto del Chè nell’altra, chiedeva se la Bonneville potesse essere una Moto per El Pueblo e la potessero vendere a prezzo politico… o per quello che realmente vale, si e no 4.000 euro. ”Ci motorizzo tutta Cuba…la produciamo noi, la facciamo anche meglio dei Thailandesi, la facciamo al sapore di tabacco, se cadi e la rolli te la fumi un pezzo per volta…”, gli dico che è si per il Pueblo, ma per un Pueblo piuttosto cool e che guadagni della pila…. che non te la tirano dietro neanche usata.

Maradona chiede a gran voce dove sono le puttane nuove e la bamba…che, o arrivano subito, o torna in Colombia a sostenere il Pueblo di là.. Lo Zio si stiracchia i maroni…Cicciolina prima si offende, poi si ricorda che non fa più la puttana e che a Maradona gli puzzano i piedi e gli sta anche sulle balle.. quindi, non sapendo bene cazzo fare, sorride allo Zio …che per non sbagliare la tromba.

Il Mojto fa bene, mi piacerebbe tanto (ri)vedere una Bonnie verde Mojto, quando le special le facevamo noi, senza tanti cazzi in sospensione, che non serviva resuscitare i morti, le facevamo anche JPS, anche Cafè racer, bianche e azzurre che facevano i burn out…o soltanto racer oppure Bobster..che per indovinare un colore non serve scomodare Paul Smith, basta andare a Perma dal Franzo, o guardare le foto…ecco..guardare..perchè in Triumph mica guardano niente che non sia quel che è rimasto a magazzino, oppure fanno le joint venture con 10 moto Marinella(la cravatta a fiorellini…bellinabellina), 10 moto Avirex( con la sella di pelle…come il giumbotto porco il mondo che c’hò sotto i piedi!!!).

Dico la mia…”La perla nera è la più bella Bonnie di sempre, l’han fatta a Genova”…Maradona se ripija…., nera e perla insieme nella stessa frase può voler solo dire.. “C’è figa” e mi guarda interrogativo, Bjbo abbozza mezzo sorriso e si guarda intorno, lo Zio smette di trombare Cicciolina e dice “ bambine..venite a me…”

Fidel si gira…pensa..”questi alla fine han anche rotto il cazzo…son anni che parlano di cambiare questo, di migliorare quello e poi alla fine è sempre la stessa roba, costa solo un pochino di più anno dopo anno” hai visto mai che i Tedeschi son meglio?…hanno anche vinto il mundial…

Ring

Pensieri dal Raduno Freddo

Il fottuto humor britannico…inizia il nuovo secolo e loro si inventano di nuovo una Moto classica,la chiamano Modern Classic,perché è notorio che li anglosassoni abbiano pragmatismo da dar i maiali ma la stessa fantasia di un dugongo ottuagenario. Nel pieno dell’era Moto Mazinga colorate da un esercito di Gobblins

Cocainomani dove l’unica cosa tonda di una due ruote sono… Triumph fa una serie di Moto semplici,pulite,tondeggianti,colorate bene,col filetto fatto a mano sul serbatoio,di ferro.

Ci caschiamo in pochi,e anche lontani tra loro,Internet corre in aiuto,la Passione ,che cova sotto la cenere

Fa il resto,Paolo che si fa chiamare Kappa,perché nell’internet era ognuno di noi è avatarato,è il gegno della lampada,e l’incatesimo è pronto. Scegliamo il nome di BonnieBrotherood,e un Brother de’Roma ci prepara

Uno stemma che persino i migliori brand maker s’ammazzano di pippe. I pochi crescono a vista d’occhio,il sito col forum dedicato ci tiene in contatto,ma la carta vincente sono i raduni. Ce li organizziamo da soli e gli diamo nomi propri e di fantasia Dolomitiko,Maremma bicilindrica,Raduno freddo,Su e giù per le Alpi…e i rally,giriamo avanti e indrio per la penisola,a Roma nel 2006 l’apogeo, più di 150 MC Triumph a salutar gladiatori,ma andiamo anche all’estero,in Francia, a Digione per mantenere l’anima Classic,in Inghilterra all’Ace Cafè e Brighton,per comprendere la cultura da Cafè Racer alla quale spesso ci riferiamo,all’isola di Mann,per calpestare il “sacro suolo” reso immortale dalle gesta dei Campioni…

Decidiamo di diventar grandi,non di testa sia chiaro,pirla eravamo e tali siam rimasti,ma riteniamo che

La Bonnie Brotherood merita una chance differente e ci costituiamo in associazione,già che ci siamo

Italianizziamo il nome,trasformandoci in BandaBonnisti,essendo pirla e anche romantici le due B rimarranno nel nostro dna,e così sia.

Ci dotiamo di oggettistiche da far invidia ad un sexy shop,magliette,tazze,stemmi e patch,implementiamo il nostro forum,con sezioni dedicate sia alla mente che alla meccanica,abbiamo un archivio che il KGB s’invornisce. Una volta l’anno ci privilegiamo con una reunion,aperta a tutti con assemblea dei soci,decidiamo quel che faremo nell’anno a venire in modo che ognuno possa dare il suo contributo.

Di raduno in raduno,scaldando cuori e motori, modificando le nostre “vecchiette”, riempiamo di suoni,allegramente cupi, e colori diversamente British, trattorie strade valli e cime. E’ amicizia cementata

Dalla strada e le sue difficoltà il collante della nostra passione.

Giù il cappello Signori,la BandaBonnisti sta passando,guardateci,siamo uno Spettacolo.

Ring

 

Diversamente Motociclista

Diversamente motociclista

(Lo zen e le riflessioni sui passi dolomitici)

Testo e fotografie di SlowRide

Scegliere una moto nata vecchia che nel suo fascino senza tempo non invecchia più.
Salire in moto poco o tanto, quando si può e si vuole,
non per accumulare chilometri da segnare sul calendario.

Non dover dimostrare niente a nessuno,
non prendere sul serio se stessi e chi si prende troppo sul serio:
gli eroi delle pieghe,
i pistaioli delle statali,
gli elitari dello spippolo,
i puristi meccanici,
gli indossatori vintage.

Degustare ogni chilometro,
centellinando come un sommelier delle due ruote
ogni immagine assorbita,
ogni profumo raccolto,
ogni vibrazione che ti attraversa.

Viaggiare solo per viaggiare,
per arrivare alla destinazione dentro di sé.

Essere sobriamente normali e nella normalità
straordinariamente liberi di non appartenere a nulla,
se non a se stessi.

Avere la moto non per dare uno stile o un senso alla propria vita,
ma per dare con il proprio stile di vita un senso alla moto.

FERRO VELHO

 

Tutto torna,come nel dopoguerra quando si “aggiustavano” i vecchi abiti e si passavano,di generazione in generazione. Mi ricordo ancora il loden rivoltato o i jeans che Indicavano le tappe dello sviluppo,”facciamo economia “si diceva…allora.

Oggi è tutto un fiorire al di qua e di là dei vari oceani di mastri tagliatori,mastri saldatori,mastri sellai,mastri e abbasta che ti prendono un ferrovecchio buttato nella spazzatura o dimenticato nel sottoscala barra cantina per un tozzo di pane e ti fanno una special,….che costa milleemille euri.

Ci son più biemvù barra salamadonna tagliate,accorciate,cimate, in giro oggi che negli anni 70/80 e motoguzzi che,oggi, quando t’indovina la moto ci monta sopra il motore sbagliato,ma allora sapeva quel che faceva e le Moto le faceva bene,tant’è i vecchi le mans son finiti e anche gli SP e tutti i mastri del mondo li vogliono, ” ’chè son Moto ignoranti“ e mentre ti mandano affanculo si vendono da Dio.

Il cafè racer system impazza, ci trovi gente vestita da”caferacer” che non ha nemmeno la moto, altri fanno le Moto per vendere le magliette, sciarpe, scarpe e scarponi e guanti e cinture e borse e foulard…che in Moto non ci saliranno mai.

Altri, astuti, si ci fanno i bar cafè racer, alla moda, fighi da morire, magari nel quartiere della Moto che quando ci vado mi commuovo e torno bambino, come quando mio papà mi portava alle giostre, perché ci vendono di tutto, ogni tanto anche una Moto. Ma adesso non ce l’ho più il Papà che mi compra la maglietta col disegno della Moto e se l’avessi ancora, probabilmente, dopo aver sentito il prezzo d’un paio di guanti, mi tirerebbe due scarpate in culo.

I migliori di tutti però son loro, che han capito tutto da tempo, e organizzano un raduno per Moto vintage ma che non deve esser solo vintage, perché altrimenti è solo vecchia, deve esser vintage ”elaborata cool”, belle da morire, guidata da gente fica, tutti alti, magri, con la barba incolta, accessoriati come da catalogo del perfetto maschio rude e dominante, sponsorizzata da chi gli  accessori e li vende a tutti……tutti chi?…tutti quelli che la Moto vintage non ce l’hanno e se per caso se la comprano e non la mettono in salotto, la rivendono subito che non riescono ad accenderla, e a tutti quelli che si fanno una new classic e la usano e la fanno e rifanno a gusto proprio, che la passione è tornata e tutto ad un tratto ci si è accorti che la passione”vende”.

C’è chi si compra addirittura un marchio…morto e sepolto..e rifà la Moto?…un cazzo, fa giubbotti col marchio della Moto. Investono sulla passione,degli altri.

Di questi tempi di crisi avresti mai detto??

Rjng

Sole

Sole,finalmente…pioggia e umido l’han fatta da padrone sinora.Francamente c’hanno sfrucugliato gli zebedei tanto quanto i politici nostrani.
Sole finalmente e Moto,perchè ci ricordi che la vita non è una linea retta,che l’equilibrio conta,conta a rimaner attenti,
anche a quello che ci succede intorno,a quel che fanno gli altri,perchè cadere è un attimo,perchè ad asfaltarti c’è sempre qualcuno pronto,come a fotterti.
Veloci,di piede e di testa,di kilometri non serve più,il brivido finisce dove inizia l’autovelox,il radar,il tutor e altre puttanate elettroniche,bene così egualmente,non è lì il limite,non nel tirar diritte le curve,semmai nel sublime gesto tecnico,nell’arzigigolo,come una rovesciata di Prati,una cannonata di GigiRiva,un passaggio di Rivera,che ti fan dire “ohhh”….Come gli Amici.Che ti aspettano,che ti raggiungono da distanze improbabili,che si levano di dosso impegni
per passare poche ore insieme,per sentire rombare il motore,per vedere come si buttan soldi dalla finestra in un serbatoio in più,due pedane,un fianchetto in alluminio,una sella nuova.
Sole finalmente…e raduni,uno dopo l’altro,perchè il nostro “quality time” è quello che passiamo vicini,che uno sguardo
dice tutto,come quando viaggi insieme e ti controlli da una Moto all’altra,senza parole,perchè non servono per preoccuparsi del prossimo tuo,servono i fatti,che ti fanno smontare una Moto all’autogrill di  “salilcazzodove” e bruciarti le dita per riavvitare un carburatore.
Sole finalmente…perchè di sole abbisogna la nostra anima,che di tenebra ne abbiam mangiata bastantemente.

Ring

Editoriale

Due cilindri, due ruote, un manubrio, una sella, un faro,tondo…molte curve, morbida nelle linee, s’indossa come quei capi che hai nell’armadio da anni, a cui ci tieni e sai che farai sempre la tua porca figura,anche con due kg di troppo.
Lo chiamano C L A S S I C O.
Ti affezioni in fretta alle sue cromature oppure le strappi via e la dipingi di nero, come il fanale posteriore che lo butti ancor prima di ritirarla.
Ci parli e lei ti sente, e ti fa conoscere gente, che è come te, che i ricordi non li butta via, che li tiene nell’armadio.
Accarezzi il serbatoio e provi un brivido.
Sei malato, contagiato, ma in fondo lo sei sempre stato, lo eri anche prima.
Prima di conoscerla, solo che non lo sapevi, ancora.
Ora è uno status symbol….ecchissenefrega, chi la compra per esser alla moda non ha capito nulla, come chi la compra per andar di corsa.
Non la guardano, aspettano d’esser guardati, pronti a saltare su qual’cos’altro non appena non li noti più.
Oggi và di moda la pelle da biker, e il chiodo da biker e gli stivali da biker…oggi vanno di moda le belle Motociclette, ma qui la questione è diversa, è più intima.
BandaBonnisti è un contenitore d’emozioni, è una Tribù che parla la stessa lingua, che ha lo stesso odore.
Che i pensieri li puoi vedere in un lampo di cromo, che il rumore d’uno scarico aperto lo puoi leccare come un gelato, alla fragola.
Che non serve parlare.
Alcune delle Creature a due ruote più belle al mondo nascono qui.

Rjng

Reunion 2012

E’ un po’ che non scriviamo, siamo stati impegnati in curve e cibo.

Come da nostra consuetudine :D .

Veniamo da una bella Reunion, che per noi è anche l’assemblea dei soci.

Noi vogliamo raccontarvi com’è andata e che aria si è respirata da una nuova amica che ci ha conosciuto proprio lì per la prima volta ed alla quale diamo nuovamente il benvenuto come a tutti i nuovi arrivati. Tempesta!

Buona lettura ;-)

Ci sono strade talmente semplici a condurci a persone straordinarie che non ce ne rendiamo neppure conto.Il piu’ delle volte partono da incontri casuali, scintille, perche’ accendono una specie di magia.Un antenna emozionale dentro noi trasmette continui segnali di vita a chi ha la stessa sensibilita’ per riceverli, e cio’ che si prova, quando questo accade, e’ una totale Empatia. Apertura.
Ciao BB, le righe sopra non sono farina del mio sacco, leggevo un libro qualche sera fa, RockManiak di Ella Liguori che e’ una gran bella tipa (detta alla Rock), e quando sono capitata su quelle righe ho pensato alla Reunion fatta a Imola con Voi.
Sensazioni positive, sorrisi, semplicita’ mischiata a mistero,leggerezza nello spirito ma non nell’intelletto, calore umano, amicizia e voglia di aggregazione, si, tutto questo e tutto con persone mai viste, e mi e’ piaciuto un sacco! L’idea di avvicinarmi ad una bonneville come moto per me e’ recente, non conosco il mezzo, non l’ho nemmeno mai provata ma ora la provero e con curiosita’ e voglia e mi piace !
La reunion e’ stata una figata (detta alla mia) ! Le persone, il giro, le chiacchiere, le moto, i momenti a tavola o di fronte ad una birra con un gruppo, il primo gruppo per quel che riguarda la mia esperienza personale che non ha fatto noie, lamentele, o cavolate durante il giro in moto. Un week all’insegna di una Vera passione comune, sana e grintosa e a gas aperto, con moderazione sia chiaro! La bonnie intanto la cerco…..ma credo di averla gia’ trovata (dentro)! Gasssssssssssssss

Tempesta
p.s.BB ….Barbara Billi….. coincidenze? il caso non esiste !!!!