Eccoci.

Siamo partiti con la nuova stagione.
Il primo raduno ha visto una buona partecipazione e questo fa ben sperare per i prossimi incontri.
Si sa, io scrivo delle storie; ci metto un po’ di umorismo, qualche aneddoto.
Per quel che posso mi permetto persino qualche spunto filosofico.
Ma chi le fa, le storie, é la BB.
Chi termina di lavorare al sabato alle 13, mangia un panino e salta in moto per arrivare in tempo alla cena con gli amici.
Chi fa ammattire i compagni di lavoro per poter avere il cambio in “quel” fine settimana,per poter essere presente al raduno all’altro capo dell’Italia.
Chi mercanteggia con la gentil consorte: “..allora questo fine settimana andiamo all’Ikea ed il prossimo ti accompagno allo shop di Escada… in più porto via tutti i giorni l’immondizia…però il primo weekend di giugno mi aspettano al Raduno dellíOca Zoppa, non posso mancare”
Sono solo alcuni esempi; ma quando si é insieme, con i piedi sotto ad un tavolo e un buon piatto sotto alla forchetta… ah, quante storie si ascoltano.
E io mi sento talvolta un privilegiato, perché posso condividerle con voi, queste storie.
Che parlano della vita di tutti i giorni.
Che parlano di persone normali che fanno cose straordinarie.
Certe volte, persone così diverse e con idee così distanti che non diresti mai che potrebbero trovarsi d’accordo su qualcosa.
Invece si parlano e,ancora più importante, si ascoltano.
E poi ci bevono su e ridono in compagnia e si divertono come dei matti.
Mentre sui giornali e in televisione si scrive e si parla di gente che crede di essere straordinaria e fa cose miserabili e grette.
Magari é perché non guidano una moto e non possono far parte della BB.

O no?

Ceccomannaro