Aprile 2011

Il vento è cambiato.

Non più teso e freddo; sono mulinelli gentili, tiepidi quasi, a muovere le foglie ed i pensieri. Lungo la strada è questo il pensiero che mi accompagna.
Nella cultura del popolo dei San, come i Boscimani chiamano se stessi, c’è un luogo chiamato “il posto di tutta la vita”. Un luogo sacro dove ci si reca solo per occasioni veramente molto importanti; per chiedere chiarezza e aiuto su questioni vitali alla Divinità. Da tanti anni il mio “posto di tutta la vita” è la Bessa; una distesa immensa di sassi, un paesaggio lunare, a ridosso della morena della Serra. E’ tutto quello che resta di una miniera a cielo aperto di epoca romana, attiva per un centinaio d’anni a partire all’incirca dal 140 a.C. Il silenzio e la pace che permeano questo luogo paiono trasportarti al di là delle quotidiane miserie e vedere l’alba esplodere nei suoi rutilanti colori è uno spettacolo magnifico. Quando devo fare una scelta difficile, impegnativa, quando ho bisogno di fare chiarezza nei miei pensieri, è qui che vengo a consultare me stesso, lontano da condizionamenti. Cosa che sto facendo anche oggi.
E seduto su un grande masso, mentre il fumo della sigaretta sale in una spirale sottile, nel silenzio cristallino, fra barbagli di luce porpora e violetta, ascolto i consigli sussurrati dai refoli di vento: forse un tramite con i fieri Salassi. Lei è un po’ più in là.
E’ con me da molto tempo e conosce questa mia abitudine; è già stata qui qualche volta. Quando ci siamo visti stamattina, all’arrivo dal lavoro, è rimasta un po’ sorpresa quando ho detto: “Vado nella Bessa, vieni anche tu?” Ma in poco tempo era pronta e adesso è lì, in silenzio, ad ascoltare i miei pensieri. Lo spettacolo del sole che nasce è terminato e io ho lo spirito leggero: so cosa devo fare. Lei aspetta, quieta, la sentenza.
Io mi avvicino, l’accarezzo e le dico: “ancora insieme, ancora quest’anno. Poi si vedrà”.
E lo so che vi sembrerà strano….. ma la Giallona, complice un raggio di sole, sembra farmi l’occhiolino dallo specchietto.
O no?

Ceccomannaro