Sono tempi, per così dire, un po’ confusi.
Per mesi ci hanno propinato la favola bella di un Paese che non aveva problemi di sorta mentre le menti meno “appassite”, guardandosi intorno, si domandavano attonite come si potesse credere a certe panzane. Pare che ora siano richiesti sacrifici per porre rimedio a guasti economici creati da chi sacrifici non ne ha fatti mai.
Naturalmente mi preoccupo, sia come Cittadino Italiano che come Motociclista Italiano.
E mi chiedo quale sia il senso di incentivi all’acquisto di frullatori da cucina mentre poco o nulla Ë stato fatto per incentivare l’acquisto di motocicli.
Eppure vantiamo nobili tradizioni in campo motociclistico e gloriosi Marchi meriterebbero rispetto ed attenzioni ben diverse sia da parte di certi “finanzieri”, che da quella della classe politica. Oppure, vedendo l’ottusità e la totale mancanza di conoscenza dell’argomento segnalata con le ultime disposizioni sulla sicurezza (sic!!) dei Motociclisti, forse sarebbe auspicabile che prima di parlare a vanvera qualche politico diventasse un Motociclista. Non un possessore di motociclo che, come ben sappiamo, é cosa più comune.
Naturalmente rimarrà una pia illusione.
Forse é per questo che, pare, la spesa per le “Auto Blu” raggiunge i 18 (diciotto) miliardi di Euro….. mentre i sacrifici che stanno per chiederci valgono 24 (ventiquattro) miliardi di Euro. Magari, se ci fossero le “Moto Blu”,dovremmo fare meno sacrifici.

O no?

Ceccomannaro